Requisiti formativi
Requisiti richiesti per diventare Operatore del benessere
I soci si dividono in:
Soci Fondatori
Soci Operatori
I SOCI FONDATORI sono coloro che, in possesso dei requisiti minimi formativi richiesti per i Soci Operatori, hanno partecipato alla costituzione della presente Associazione. Tali Soci godono del diritto di voto in assemblea e partecipano attivamente al raggiungimento degli scopi associativi e, dal momento che hanno contribuito in maniera determinante, con la loro opera ed il loro sostegno ideale ovvero economico alla costituzione dell’Associazione, sono esonerati dal versamento di quote annuali, fatta eccezione per il versamento una-tantum eseguito in sede di atto costitutivo al fine di costituire il patrimonio iniziale. I Soci Fondatori hanno diritto di voto in assemblea.
I SOCI “Operatori riflessologi secondo il Metodo Lucia Torri Cianci” in seguito “soci operatori” sono Soci che:
A) sono in possesso di uno dei seguenti requisiti minimi formativi:
– diploma di scuola media superiore;
– qualificazione acquisita dall’esperienza maturata nel settore della riflessologia mediante un’attività conti-nuativa di almeno 5 (cinque) anni;
– superamento di un esame di ammissione svolto davanti ad una commissione composta da: un medico, il Presidente dell’Associazione, un docente del MLTC.
Tutti i suddetti soggetti devono comunque aver completato uno specifico programma inserito nel “METODO LUCIA TORRI CIANCI“, così come contemplato dal REGOLAMENTO che, unitamente al CODICE DEONTOLOGICO DELLA PROFESSIONE, è contenuto nel documento allegato al presente statuto e denominato “ REGOLAMENTO E DEONTOLOGIA DEGLI OPERATORI RIFLESSOLOGI SECONDO IL MLTC”.
I soci operatori possono altresì dar luogo ad un’altra categoria specifica: quella dei SOCI BENEMERITI; tali sono i Soci affiliati da almeno 5 (cinque) anni che abbiano svolto all’interno dell’Associazione stessa attività meritevole per lo stesso periodo continuativo.La benemerenza viene insignita dal Consiglio Direttivo.
B) si impegnino a rispettare il presente statuto ed i sopra richiamati REGOLAMENTO e CODICE DEONTOLOGICO DEL PROFESSIONISTA SECONDO IL MLTC;
C) abbiano stipulato polizza assicurativa per la responsabilità civile per danni arrecati nell’esercizio dell’attività professionale.
Tutti i Soci Operatori hanno diritto di voto in assemblea.
Come previsto dall’articolo 7 dello Statuto dell’Associazione Mad’An i soci devono:
d) Provvedere, nel termine richiesto, al versamento degli eventuali contributi straordinari che il Consiglio Direttivo dovesse deliberare a carico di tutti i Soci a fronte di particolari progetti attuativi degli scopi sociali, ovvero per comprovate esigenze amministrative di copertura perdite; la delibera di contributo straordinario per copertura perdite dovrà risultare sottoscritta anche dal Collegio dei Revisori deiConti. Detto contributo non potrà essere stabilito in misura superiore alla quota associativa annuale e non potrà essere deliberato per più di una volta l’anno.
f) Frequentare, almeno una volta l’anno, due corsi di aggiornamento, stage o convegno di studio del MLTC.
Sanzioni per i Soci
Al Socio che si renda responsabile di comportamenti non rispettosi del Codice Etico e Deontologico, delle Norme di Comunicazione, di un qualsiasi comportamento disdicevole nell’esercizio della professione e/o nel rapporto con i colleghi, il Consiglio Direttivo e gli Organi istituzionali o che si comporti in modo non conforme alla dignità o al decoro professionale, a seconda della gravità del fatto, può essere inflitta da parte del Consiglio Direttivo una delle seguenti sanzioni disciplinari:
- Ammonimento (sanzione conservativa)
- Radiazione (sanzione espulsiva)
Tali sanzioni non sono propedeutiche e possono essere irrogate disgiuntamente secondo la gravità del fatto.
Tale gravità viene valutata dal Consiglio Direttivo.
I fatti, i comportamenti, le attività che determinano l’irrogazione della sanzione disciplinare, possono essere rilevati e comunicati all’Associazione Mad’An da qualsiasi Socio e/o da qualsiasi cittadino/utente (anche attraverso lo Sportello per il cittadino-consumatore).
Sono da ritenersi idonei a integrare infrazioni del Codice Etico e Deontologico, dunque punibili attraverso una delle menzionate sanzioni disciplinari, i seguenti fatti e comportamenti:
- Diffusione di contenuti fuorvianti circa l’attività del riflessologo secondo il metodo MLTC (vedere sezione ‘diventa operatore nel sito web e i requisiti richiesti)
- Diffusione di contenuti ricevuti dall’associazione Mad’An
- Condotta professionale scorretta verso Clienti e Colleghi;
- Dichiarazioni e/o comunicazioni false o non conformi a livello pubblicitario;
- Comportamenti che violano i principi enunciati nel Codice Etico e Deontologico;
- Comportamenti denigratori verso i colleghi, anche attuati mediante dichiarazioni, comunicazioni e pubblicazioni;
- Uso improprio della nomenclatura attinente all’attività professionale;
- Comportamenti che esulano dal ruolo e dalle competenze del riflessologo secondo il MTLC e dai criteri l’Associazione Mad’An;
- Uso improprio delle conoscenze delle competenze e delle abilità del riflessologo secondo il MTLC;
- Violazione della Privacy e/o del Segreto professionale;
- Forme di concorrenza sleale
- Condanne penali
La qualità di Socio e lo status ad esso riconosciuto possono venir meno per il recesso volontario del Socio, che deve essere comunicato con lettera raccomandata al Consiglio Direttivo.
La qualità di Socio si perde anche per decadenza ove l’associato non versi la quota associativa annuale od i contributi straordinari deliberati dal Consiglio Direttivo a carico dei Soci nei termini stabiliti, nonché per delibera di esclusione emessa dal Consiglio Direttivo per accertati motivi di incompatibilità; per aver contravvenuto alle norme ed obblighi del presente statuto o per altri motivi che comportino indegnità; per la perdita di qualcuno dei requisiti in base ai quali è avvenuta l’ammissione; per non aver partecipato annualmente a corsi di aggiornamento, stage o convegni di studio del MLTC, per il mancato rinnovo della polizza assicurativa per la responsabilità civile per danni arrecati nell’esercizio dell’attività professionale, per la violazione dello statuto, codice deontologico e regolamento.
Il Consiglio Direttivo procederà entro il 30 (trenta) giugno di ogni anno alla revisione della lista dei Soci. La perdita della qualifica di Socio, in nessun caso, darà diritto alla restituzione delle somme versate a titolo di quota associativa annuale, né alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione.