Studi di Riflessologia Avanzati (6 SESSIONI + TEST)

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Per potersi iscrivere al percorso degli studi di riflessologia superiori, il candidato deve aver prima partecipato ai corsi di Studi di Riflessologia Applicata 1-2-3.

La Legge del Tao 1-2:

due sessioni teorico-pratiche di tre giorni ciascuna

Il Tao è un concetto filosofico che accompagna il Metodo in tutte le sue applicazioni. Tutta la materia riguardante la medicina cinese e le sue rappresentazioni energetiche si basa sulla conoscenza dei 5 elementi. I protagonisti sono l’energia e le sue leggi. Leggi cosmiche e stagionali, leggi organiche e metaboliche. L’energia che regola ogni funzione corporea ed emotiva, la cui dinamica contribuisce a preservare l’armonia e il benessere della nostra immagine, perché un’energia vitale in equilibrio equivale ad una bellezza più luminosa e naturale.

Congenitismo Emosomatico:

una sessione teorico-pratica di tre giorni

Psiche e corpo. L’essenza dell’individuo si esprime attraverso un comportamento, che è l’espressione del pensiero sceso nel corpo. Questa rappresentazione ha la sua matrice nel linguaggio primordiale utilizzato da utero materno, sangue e aree cerebrali del feto.
Nove mesi di vita intrauterina disegnano l’anima dell’individuo e costituiscono l’imprinting sul quale si progetterà la vita emotiva futura.
Quanto può influenzare la mente di un embrione il pensiero di una madre appesantito da rinunce emotive? E come, queste rinunce si tradurranno in atteggiamenti, somatismi e inestetismi?
Riflessioni, studi specifici e manualità mirate daranno le risposte a queste domande.
Per dare informazioni ad un operatore che si chiede come mai molti disturbi fisici e atteggiamenti mentali non si risolvono nell’immediato e non sono spiegabili col vissuto dell’individuo. In questa sezione didattica si portano alla luce tutte quelle sovrastrutture congenite che permettono di leggere i ricordi intrauterini per interpretare e trattare inestetismi, disagi fisici cronici e pensieri negativi.

Riflessologia Vertebrale 1-2:

Una sessione teorico-pratica di quattro giorni

La colonna vertebrale ha un suo linguaggio strutturale che si manifesta attraverso inclinazioni, adattamenti, compensazioni, rigidità, storture. Queste espressioni fisiche sono strategie ben organizzate finalizzate alla gestione di una sofferenza emotiva che ha visto il soggetto trasformare un suo comportamento spontaneo in azioni atte a soddisfare le esigenze e le richieste di un ambiente esterno, con l’inevitabile conseguenza di un allontanamento dal proprio sentire. L’adattamento strutturale della colonna vertebrale è la rappresentazione di una forza ingabbiata, di un coraggio momentaneamente assopito sempre in attesa di essere risvegliato.

Ogni segmento vertebrale ci racconta la storia di un adattamento avvenuto nel tempo, di un bisogno dimenticato e di una forzatura comportamentale.
Il “fare” è il verbo che meglio rappresenta il linguaggio della colonna vertebrale, sia nella sua dinamica che nel suo contenuto, e in ogni anfratto, vertebra o disco si nasconde l’offesa che limita la trasformazione in ciò che la nostra indole suggerisce essere giusto per noi.

La manualità segue la via del nervo, lavorando sui plessi nervosi e aree distrettuali riflesse della colonna.
Promuovendo uno stimolo nervoso in un’area specifica, che chiameremo segmento, daremo la possibilità al corpo e quindi alla mente di trovare uno spazio nuovo e attivare altre vie d’espressione.
L’elasticizzazione muscolare e vertebrale risveglierà quelle connessioni nervose da troppo tempo addormentate.

Contenuti:

  • 1 Colonna vertebrale: l’asse di appartenenza.
  • 5 Tratti: Cervicale-dorsale-lombare-sacrale-coccigeo: i 5 snodi della crescita dell’io
  • 9 Segmenti vertebrali: la via che conduce al “fare”.
  • Aree riflesse corporee connesse con i 9 segmenti vertebrali
  • La colonna vertebrale nel piede e sulla tibia.

Sei giorni per uscire dalle false credenze e trasformare il senso di impotenza in movimento e spirito rivoluzionario.

Nastri Cutanei della Testa

una sessione teorico-pratica di tre giorni

Il pensiero, la sua forza, il suo perdurare, il suo rimanere ad uno stato embrionale, con una parola, un gesto, con un intento si rifugia in quelle zone elette chiamate Nastri cutanei della testa.
Il pensiero che ci ricorda un’esperienza negativa non verbalizzata, non comunicata, e non resa cosciente, impedisce al corpo di scaricarne la tensione e il disagio fisico, trasformando la risposta in sintomatologie legate al sistema nervoso della testa e degli organi di senso.
Mal di testa, torcicollo, ed altri segnali corporei a volte sono solo il frutto di una parola non nata e di un pensiero latente.
La manualità dei Nastri cutanei applicata alla testa, ma anche a tutto il corpo, andrà con rispetto ad “invitare” il pensiero a trasformarsi e liberare così l’individuo da una tensione il cui segno passa da una marcata espressione del viso ad un disagio funzionale degli organi di senso.

Contenuti

-breve teoria della risonanza ,vibrazione e visualizzazione
-introduzione dermatomi aggiunti delle gambe
-manualità sul corpo e concetto di “Ambiente”
-manualità specifica sulla testa di tutti gli elementi
-manualità specifica per il viso
-teoria e pratica su tutte le più comuni manifestazioni degli organi di senso

Laboratorio Test 3

sessione teorico-pratica di due giorni.

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